
Arsoli si trova al confine tra Lazio e Abruzzo ed è circondato
da luoghi di grande interesse storico-artistico:
Tivoli con le sue chiese del XII sec., i templi di Vesta e Sibilla,
l’Anfiteatro del II sec. d.C., i palazzi medievali e tre
assolute meraviglie: Villa d’Este, opera dell’architetto
Pirro Logorio del XVI sec., con affreschi della scuola degli Zuccari
e del Munziano ed i giardini all’italiana con magnifiche
fontane e giochi d’acqua; Villa Adriana, la “città ideale” che
l’Imperatore Adriano fece costruire tra il 118 ed il 133
d.C. emulando edifici e luoghi delle Province dell’Impero;
Villa Gregoriana, da poco riaperta al pubblico dopo anni di restauro,
ospita un bellissimo parco con cascate del fiume Aniene.
Subiaco, con il monastero benedettino di Santa
Scolastica: una
felice commistione architettonica con campanile del XII sec., tre
chiostri (cosmatesco, gotico e rinascimentale), la chiesa del 1700.
Di grande importanza la biblioteca con incunaboli e codici miniati.
Poi il Sacro Speco: monastero a ridosso di un roccione dove San
Benedetto visse per alcuni anni. Domina Subiaco la Rocca Abbaziale
con affreschi del ‘500 e del ‘700.
Mandela ed il Romitorio di San Cosimato, convento francescano del
1600 a strapiombo sull’Aniene.
I dintorni di Arsoli, che si trova nella Valle dell’Aniene,
sono inoltre ricchi di bellezze paesaggistiche e naturali, come
il Parco dei Monti Simbruini e Lucrètili, il Monte
Livata,
gli Altopiani di Arcinazzo, le Grotte
carsiche di Pietrasecca,
il Lago del Turano. |